E’ una pessima idea darsi lo smalto alle ughie appoggiandosi alla lavatrice in funzione.
Fine del mondo
E se fra meno di un anno finisce tutto, perchè stirare?
Domanda per coniugi e conviventi
Sarò equa e non distinguerò tra donne uomini, ma ho una domanda da fare:
Perchè alcune persone decidono di lasciare la casa materna-paterna e formarsi una propria famiglia e poi cercano di trascorrere la maggior parte del tempo con la famiglia di origine invece che con la famiglia di arrivo? Che motivo c’è di andarsene da casa se poi si cerca diperatamente di rientrarci?
Se la pulsione a tornare nel nido è così forte, ma chi ve lo fare di uscirne? State lì, no? Almeno risparmiate false promessi ai vostri compagni, risparmiate liti, soldi e fatica, state sereni voi ed evitate di far uscire di casa qualcun altro che invece è proiettato verso il futuro, immagina una vita insieme e si ritrova a dover combattere inutilmente per avere qualche prospettiva o anche solo voce in capitolo.
Qualcuno mi può spiegare questo stato mentale per favore? Perchè al momento non mi è chiaro.
Conversioni
Mi devo convertire.
A cosa non lo so, ma da qualche parte o a qualcosa bisogna che mi aggreghi. Ultimamente è diventata un’impellenza di chi mi circonda cercare dipseratamente di convertirmi a qualcosa, religione, cibo, politica, tendenze di moda, acquisti di vario tipo.
Andiamo con ordine:
Religione – se mi converto all’una o all’altra indistamente, secondo chi me la propone, non solo non c’è da pagare nulla, ma si accumulano anche i punti per la pace interiore. Tipo la tessera del supermercato, con l’unica differenza che al supermercato se non frequenti nessuno si offende, se non vai un giorno specifico, se non segui determinate abitudini, nessuno ti perseguita o ti discrimina. Per la pace interiore direi che sto discretamente, mi passa un po’ quando sono nel traffico, ma credo sia normale…
Cibo – Allora, stando a medici e presunti tali, dovrei eliminare carne, un veleno terribile che mi sta per uccidere, formaggio perchè mi si intasano le vene, pesce per i vegani praticanti, uova per il colesterolo, frutta secca e tropicale per le calorie, carboidrati per la glicemia. Restano acqua e mele. Considerato che le mele non sono proprio la mia frutta preferita…
Politica – se mi devo convertire ad una qualsiasi fede politica, voglio dei soldi e ne voglio anche parecchi, se me li danno tutti e subito, mi converto.
Tendenze moda e acquisti – contrariamente alla conversione religiosa qui c’è da pagare e io non ho un euro, sicchè…
Io non cerco di convertire nessuno a nulla, ma credo che comincerò, sì, con l’undicesimo comandamento!
Vecchia pazza
E finirò così, lo so.
Da bambina ricordo nitidamente le parole di mia mamma quando si incrociava per strada qualche “vecchia pazza”, ovvero una signora di una certa età vestita in modo un po’ troppo giovanile (eufemisticamente parlando), minigonna, tacchi, scollo, trucco improponibile…
Poi ieri sera un ragazzo di 18 anni ma ha dato del Lei. Gravissimo. Gli ricordo che sono amica della sorella. Peccato che tra me e lui ci siano quais (sottolineo il quasi, è FONDAMENTALE) 20 anni di differenza.
Il punto è che a lui è parso chiaro che ci fosse una differenza di età notevole tale da giustificare il Lei, per me era invece evidente che, data la vicinanza di età, ci volesse il Tu…
Di conseguenza, se ora non mi rendo conto di come appaio al prossimo, fra qualche anno, quando il calo fisico sarà palese, se il mio cervello non recepisce il cambio, che farò? Andrò in giro come una vecchia pazza?
Spero a quel punto che le mie amiche, quelle vere, ME LO DICANO.
E allora troverò un ponte da cui buttarmi, così tutti potranno dire “Visto che fine ha fatto quella vecchia pazza?”.
Un minuto di disconnessione
Mi si è disconnesso il cervello per un minuto. Non mi ricordavo più quanti anni avrei compiuto quest’anno e ho dovuto prendere la calcolatrice.
He he he…
Voglio una moglie
Beh?
Mi serve una moglie. Sì, sì, va bene che sono femmina, ma con una moglie non ci fai necessariamente sesso, è più il resto che conta.
Ultimamente sono cambiate molte cose, lavoro nuovo, tempi nuovi, ritmi intensi, orari allungati e allora ci vorrebbe proprio quella figura in casa attenta che tu abbia la roba stirata, che quando rientri ti faccia trovare la cena pronta senza doverti telefonare per sapere cosa fare, che abbia occhio per le cose da rimettere a posto e che abbia quella cura e quell’attenzione che le mogli dedicano naturalmente ai mariti.
Mi ci vorrebbe proprio, già che al momento ho dei ritmi piuttosto maschili, fuori in macchina tutto il giorno, tardi la sera, fine settimana impegnati per lavoro e quindi, beh, una moglie farebbe proprio comodo, avrei tutto lavato e stirato, la casa in ordine, i piatti lavati e i letti rifatti.
Invece sto con un uomo.
E non importa che aggiunga che ci sono importanti notevoli differenze.
Qualcuno accennerà al sesso.
Potrei rispondere che i surrogati sono stati inventati per qualcosa. E al momento dato che il tempo è poco, preferisco avere la casa in ordine piuttosto che un masculus eroticus, giacchè nel secondo caso mi tocca lavare anche la sua roba.
Le domande dell’amore e le mancate risposte
Sono in cucina con le mani nell’acquaio.
Lui è il salotto alla televisione.
Ci divide il corridoio.
Senza muoversi e senza dare altre indicazioni chiede:
-Oh che ti ricordi che film è questo?
E infatti io, dall’acquaiodella cucina, vedo PERFETTAMENTE la tv del salotto.
Peso insostenibile
La cosa più pesante che c’è è il piumone sul letto, specie di prima mattina.
Terapia di gruppo
io – Buonasera a tutti, mi chiamo Veronica e ho un problema con la pizza.
tutti – Benvenuta, Veronica!
io – Non riesco a farne a meno, la mangerei tutti i giorni, mi alzo e penso alla pizza e anche dopo che l’ho avuta ne voglio ancora, ho bisogno di aiuto.
la terapeuta – e qui l’hai trovato…


